Per secoli, pochi uomini senza scrupoli al comando, hanno sfruttato una potente arma che consiste nel distruggere la cultura e la conoscenza. Per ottenere il consenso delle masse pronte ad applaudire ogni singolo passo indietro, sono stati bruciati libri ritenuti blasfemi da religioni e credo politico, distrutti monumenti unici al mondo ed opere d’arte, rilasciate dichiarazioni che una mente lucida avrebbe annullato e rispedito al mittente “senza si, senza ma ..“.
Oggi però risulta più facile, perchè il gregge si alimenta velocemente grazie ad Internet [” L’ Italiano è un popolo fantastico, beve qualunque cosa” .. cit. Antonio Albanese].
Il “Social”, palese strumento di convicimento totale/globale su quanto succede nel mondo senza moderazione, ha stravolto e confinato all’angolo l’informazione tradizionale che ha perso autorevolezza.

La carta stampata “non va più di moda“. Leggere costa economicamente ed espone al rischio di avere “qualche dubbio” sul presente e sul futuro, mentre del passato non si ricorda quasi nessuno.
Essere ignoranti in fondo “conviene” perchè in prospettiva si hanno “solo certezze”. Quindi “buttiamo allegramente nel cassonetto” libri di scuola che non ci sono mai serviti e soprattutto “ingombrano” 😉
[Testi scolastici pronti per il macero – Alessandria, 17/05/2024]